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IUC - Imposta Unica Comunale (IMU TASI TARI) anno 2016
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IMPOSTA UNICA COMUNALE (IUC)

 

Dal 1° gennaio 2014 è in vigore l’imposta unica comunale (IUC) che si compone dell’imposta municipale propria (IMU), di natura patrimoniale, dovuta dal possessore di immobili, escluse le abitazioni principali, e di una componente riferita ai servizi, che si articola nel tributo per i servizi indivisibili (TASI), a carico sia del possessore che dell’utilizzatore dell’immobile, e nella tassa sui rifiuti (TARI), destinata a finanziare i costi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, a carico dell’utilizzatore.

La disciplina della IUC è contenuta nella legge 27 dicembre 2013, n. 147 (Legge di Stabilità per l’anno 2014) ed è integrata dai Regolamenti per l’applicazione dell’Imposta Unica Comunale (approvato con deliberazione di CC n. 29 del 31/07/2014 e modificato con deliberazioni di C.C. n. 09 del 03/06/2015 e n. 11 del 27/04/2016).

 

Clicca per il Regolamento per l'Applicazione dell'Imposta Unica Comunale

 

CLICCA QUI PER IL CALCOLO ON LINE di IMU e TASI

 

IMU Imposta Municipale Propria 2016

 • 1° Rata Acconto: da versare entro GIOVEDI’ 16 GIUGNO 2016. Il versamento deve essere pari al 50 per cento dell’imposta dovuta calcolata sulla base delle aliquote e delle detrazioni vigenti nell’anno 2015.  

• 2° Rata Saldo: da versare entro VENERDI’ 16 DICEMBRE 2016, a saldo dell’imposta dovuta per l’intero anno calcolata sulla base delle aliquote e delle detrazioni vigenti nell’anno 2016 al netto dell’acconto versato.


ALIQUOTE IMU ANNO 2016

(approvate con deliberazione di Consiglio Comunale n. 12 del 27/04/2016)

FATTISPECIE

NOTE

ALIQUOTA 2016

Abitazione principale (solo categorie catastali A/1-A/8-A/9) e relative pertinenze

Detrazione:

€ 200,00 da suddividere in parti uguali tra i proprietari residenti indipendentemente dalle rispettive quote di possesso

5

Altri fabbricati, aree fabbricabili

 

9

Terreni agricoli

Solo quelli non posseduti e condotti da coltivatori diretti e dagli imprenditori agricoli professionali

9

 

Novità IMU per l’anno 2016

Legge di Stabilità 2016 (Legge 28 dicembre 2015, n. 208)

COMODATI

Dal 2016 la nuova normativa prevede una riduzione del 50% della base imponibile IMU purchè siano rispettate le seguenti condizioni:

- il comodato deve essere esclusivamente tra genitori e figli che utilizzino l’immobile come abitazione principale
- l’immobile non deve essere di lusso (quindi NON deve appartenere alle categorie catastali A1/A8/A9) Questo requisito vale sia per l'immobile adibito ad abitazione del concedente, che quello concesso in comodato
possono essere ricomprese anche le pertinenze purchè nel massimo di una per ciascuna categoria catastale C/2-C/7/C/6
- è obbligatorio il contratto di comodato che deve essere regolarmente registrato (ciò comporta un onere di Euro 200,00 per la registrazione oltre a Euro 16,00 di marche da bollo per ogni quattro pagine di contratto). Per poter usufruire sin dal 1° gennaio 2016 di questa agevolazione i contratti devono essere registrati entro il 20/01/2016: in caso contrario il dimezzamento della base imponibile opera soltanto dal mese della registrazione
- il comodante deve risiedere nello stesso comune del comodatario
- il comodante deve possedere UN SOLO IMMOBILE in Italia (è ammesso a beneficio se possiede nello stesso comune la propria abitazione principale)
- è obbligatoria la presentazione della dichiarazione IMU da presentarsi entro il 30 giugno 2017 per l’anno 2016 (NON SONO RITENUTE VALIDE LE DICHIARAZIONI GIA’ PRESENTATE NEGLI SCORSI ANNI, ESSENDO RADICALMENTE CAMBIATA LA NORMATIVA)

OSSERVAZIONI: i contribuenti che rispettano tutte le condizioni sopra elencate potranno quindi, per il 2016, applicare la riduzione del 50% della base imponibile con l’obbligo di presentazione della dichiarazione IMU entro il 30/6/2017.

   ASSEGNAZIONE DELLA CASA CONIUGALE IN CASO DI SEPARAZIONE

Il comma 16 della finanziaria 2016 prevede l’ESCLUSIONE del pagamento dell’IMU relativa alla casa coniugale assegnata al coniuge a seguito di atto di separazione legale, annullamento o cessazione degli effetti civili del matrimonio.

Tale esclusione non opera per gli immobili “di lusso” per i quali continua ad applicarsi l’IMU nella misura ridotta del 4 per mille con applicazione della detrazione di Euro 200,00

ESENZIONE IMU terreni agricoli

Per l’anno 2016 l’esenzione si applica ai terreni agricoli posseduti e condotti direttamente dai coltivatori diretti e dagli imprenditori agricoli professionali (IAP), iscritti nella previdenza agricola, indipendentemente dalla loro ubicazione.

RIMANGONO comunque soggetti al pagamento tutti quei terreni che non sono coltivati direttamente, perché per esempio dati in affitto, anche se di proprietà di agricoltori in possesso dei requisiti.

ESENZIONE IMU immobili costruiti e destinati alla vendita

E’ confermata anche per l’anno 2016 l’esenzione IMU degli cosiddetti “beni merce” ovvero quelli costruiti e destinati dall’impresa costruttrice alla vendita, purchè NON locati.

FABBRICATI A DESTINAZIONE SPECIALE “IMBULLONATI”

La nuova disposizione rivede, a decorrere dall’anno di imposta 2016, il meccanismo di attribuzione della rendita catastale per gli immobili a destinazione speciale di categoria “D”. Pertanto, dal 1° gennaio 2016, gli intestatari di immobili di categoria “D”, rientranti nelle previsioni di cui al comma 21 della Legge di stabilità 2016, potranno ridefinire le rendite catastali con i nuovi criteri presentando gli atti di aggiornamento mediante la procedura DOCFA.

Per il solo anno 2016, se gli atti di aggiornamento verranno presentati entro il 15 giugno 2016, le rendite catastali conseguenti avranno efficacia a decorrere dal 1° gennaio 2016.

Per gli atti presentati oltre tale termine, le nuove rendite decorreranno dal 1° gennaio dell’anno successivo.


 

IMMOBILI SOGGETTI AD IMUFabbricati, aree fabbricabili e terreni, siti nel territorio dello Stato, a qualsiasi uso destinati, ivi compresi quelli strumentali o alla cui produzione o scambio è diretta l’attività dell’impresa. L’IMU non si applica sull’abitazione principale (ad eccezione di quella classificata in categoria catastale A/1, A/8 o A/9) e sulle pertinenze della stessa (se accatastate come C2, C6 e C7 in ragione di n. 1 unità immobiliare per categoria).

BASE IMPONIBILE. Per i fabbricati iscritti in catasto la base imponibile è determinata applicando alle rendite risultanti in catasto, vigenti al 1° gennaio dell’anno di imposizione, rivalutate del 5%, i seguenti moltiplicatori:

160 per i fabbricati del gruppo catastale A (esclusi A/10) e C/2, C/6 e C/7;

140 per i fabbricati del gruppo catastale B e delle categorie catastali C/3, C/4 e C/5;

80 per i fabbricati delle categorie catastali D/5 e A/10;

65 per i fabbricati del gruppo catastale D (ad eccezione della categoria catastale D/5);

55 per i fabbricati della categoria catastale C/1.

SISTEMI DI PAGAMENTO:

I soggetti passivi effettuano il versamento dell'imposta dovuta al Comune per l'anno in corso rateizzato, la prima rata d'acconto il 16 giugno e il saldo il 16 dicembre.

Il versamento dell’imposta è effettuato con modello F24 da presentare presso tutti gli uffici postali e tutti gli sportelli bancari o con apposito bollettino postale.

Il codice COMUNE per il Comune di Pagazzano è G233.

CODICI TRIBUTO:

I codici tributo utili alla compilazione del modello F24, per tutti gli immobili ad esclusione di quelli di categoria D, sono i seguenti:

3912 IMU imposta municipale propria per l'abitazione principale - COMUNE
3914 IMU imposta municipale propria per i terreni - COMUNE
- 3916 IMU imposta municipale propria per le aree fabbricabili – COMUNE
- 3918 IMU imposta municipale propria per gli altri fabbricati - COMUNE

Per gli immobili di categoria D (esclusi i rurali):

3925 IMU imposta municipale propria per gli altri fabbricati - STATO (quota aliquota ordinaria 0,76 per cento)

- 3930 IMU imposta municipale propria per gli altri fabbricati - COMUNE (quota maggiorazione aliquota)

Il versamento non va effettuato se l’imposta dovuta per tutto l’anno, arrotondata, è inferiore a € 12,00.


TASI tassa sui servizi indivisibili 2016

 1° Rata Acconto: da versare entro GIOVEDI’ 16 GIUGNO 2016. Il versamento deve essere pari al 50 per cento dell’imposta dovuta calcolata sulla base delle aliquote e delle detrazioni vigenti nell’anno 2015.  

• 2° Rata Saldo: da versare entro VENERDI’ 16 DICEMBRE 2016, a saldo dell’imposta dovuta per l’intero anno calcolata sulla base delle aliquote e delle detrazioni vigenti nell’anno 2016 al netto dell’acconto versato.


ALIQUOTE TASI ANNO 2016

(approvate con deliberazione di Consiglio Comunale n. 13 del 27/04/2016)

Fattispecie

Aliquota

Immobili adibiti ad abitazione principale e relative pertinenze appartenenti alle categorie catastali A/1-A/8-A/9

0‰

 

Altri fabbricati ed aree edificabili

0‰

Fabbricati rurali ad uso strumentale

1‰


Novità per l’anno 2016

Legge di Stabilità 2016 (Legge 28 dicembre 2015, n. 208)

 
ESENZIONE TASI  dal 2016 per l’ABITAZIONE PRINCIPALE

I proprietari di abitazioni principali (non di lusso) non verseranno più la TASI. Il disposto della Legge 208/2015 prevede l’esenzione anche per le pertinenze purchè in misura non superiore a una per ciascuna di quelle classificate nelle categorie C/2-C/7-C/6

L’esenzione opera anche per gli immobili delle cooperative edilizie a proprietà indivisa assegnate a soci studenti universitari, anche in assenza della residenza anagrafica; agli alloggi sociali; alle unità non locate dei dipendenti delle Forze armate.


IMMOBILI SOGGETTI A TASI anno 2016 fabbricati rurali ad uso strumentale.

SISTEMI DI PAGAMENTO:

I soggetti passivi effettuano il versamento dell'imposta dovuta al Comune per l'anno in corso rateizzato, la prima rata d'acconto il 16 giugno e il saldo il 16 dicembre.

Il versamento dell’imposta è effettuato con modello F24 da presentare presso tutti gli uffici postali e tutti gli sportelli bancari o con apposito bollettino postale.

Il codice COMUNE per il Comune di Pagazzano è G233.

Il codice tributo da utilizzare è il seguente:

 

fabbricati rurali ad uso strumentale

 

3959

Il versamento non va effettuato se l’imposta dovuta per tutto l’anno, arrotondata, è inferiore a € 12,00.

Il contribuente è tenuto al calcolo ed al versamento dell’imposta in autoliquidazione


TARI tassa sui rifiuti 2016

Il tributo è dovuto da chiunque possegga o detenga a qualsiasi titolo locali o aree scoperte, a qualsiasi uso adibiti, suscettibili di produrre rifiuti urbani, con esclusione delle aree scoperte pertinenziali o accessorie a locali tassabili, non operative.

Il versamento dell’imposta è effettuato con modello F24 da presentare presso tutti gli uffici postali e tutti gli sportelli bancari o con apposito bollettino postale.

Il codice COMUNE per il Comune di Pagazzano è G233.

Il codice tributo da utilizzare è: 3944

 Il versamento non va effettuato se l’imposta dovuta per tutto l’anno, arrotondata, è inferiore ad   € 12,00.

 

Scadenze:

1° rata 30/04/2016

2° rata 30/10/2016

 

SI PRECISA CHE GLI AVVISI DI PAGAMENTO DELLA TARI, CON L’INDICAZIONE DELL’IMPORTO DOVUTO, SARANNO RECAPITATI PER POSTA A CIASCUN CONTRIBUENTE.


ALIQUOTE TARI ANNO 2016

(approvate con deliberazione di Consiglio Comunale n. 52 del 25/11/2015)

Utenze domestiche anno 2016

 

Fascia

 

(n) componenti nucleo abitativo

 

Superficie (mq)

 

N. nuclei con (n) componenti

 

TF (€/mq)

 

TV(€/N)

 

FASCIA A

 

1

 

21.363

 

204

 

0,54

 

70,43

 

FASCIA B

 

2

 

26.942

 

221

 

0,63

 

126,77

 

FASCIA C

 

3

 

26.041

 

190

 

0,70

 

161,98

 

FASCIA D

 

4

 

20.549

 

149

 

0,75

 

211,28

 

FASCIA E

 

5

 

3.861

 

30

 

0,80

 

253,53

 

FASCIA F

 

> 5

 

2.381

 

21

 

0,84

 

288,75

 

 (*) Quota variabile per nucleo familiare. Nella quantificazione del tributo dovuto per una singola unità abitativa la tariffa variabile dovrà essere moltiplicata per 1.

Utenze non domestiche anno 2016

 

Cod. 

 

Attività Produttive

 

TF (€/mq)

 

TV (€/mq)

 

Tariffa (€/mq)

1

Musei, biblioteche, scuole, associazioni, luoghi di culto

0,35

0,62

          0,97

2

Campeggi, distributori carburanti

0,55

0,97

          1,52

3

Stabilimenti balneari

0,43

0,77

          1,20

4

Esposizioni, autosaloni

0,30

0,52

          0,82

5

Alberghi con ristorante

0,92

1,61

          2,53

6

Alberghi senza ristorante

0,63

1,1

          1,73

7

Case di cura e riposo

0,69

1,21

          1,90

8

Uffici, agenzie, studi professionali

0,96

1,77

          2,73

9

Banche ed istituti di credito

0,48

0,88

          1,36

10

Negozi abbigliamento, calzature, libreria, cartoleria, ferramenta, e altri beni durevoli

0,76

1,34

          2,10

11

Edicola, farmacia, tabaccaio, plurilicenze

1,05

1,83

          2,88

12

Attività artigianali tipo botteghe (falegname, idraulico, fabbro, elettricista, parrucchiere)

0,72

1,25

          1,97

13

Carrozzeria, autofficina, elettrauto

0,80

1,4

          2,20

14

Attività industriali con capannoni di produzione

0,55

0,96

          1,51

15

Attività artigianali di produzione beni specifici

0,75

1,31

          2,06

16

Ristoranti, trattorie, osterie, pizzerie

3,44

5,89

          9,33

17

Bar, caffè, pasticceria

2,75

5,16

          7,91

18

Supermercato, pane e pasta, macelleria, salumi e formaggi, generi alimentari

1,72

3,24

          4,96

19

Plurilicenze alimentari e/o miste

1,79

3,15

          4,94

20

Ortofrutta, pescherie, fiori e piante

5,51

5,89

        11,40

21

Discoteche, night club

1,13

1,98

          3,11

 


Informazioni per i ritardatari

 

In caso di versamento tardivo si applica l'istituto del ravvedimento operoso seguendo le seguenti modalità:

Ravvedimento sprint

entro 14 giorni dal termine

sanzione dello 0,1% per ogni giorno di ritardo (es. per i 14 gg di ritardo max sanzione 1,4%=0,1*14)

interessi legali annui (0,5% fino al 31/12/2015, 0,2% dall'1/1/2016)calcolati sull'imposta in proporzione ai giorni di ritardo

Ravvedimento breve 

o mensile

entro 30 giorni dal termine

sanzione del 1,5%

interessi legali annui (0,5% fino al 31/12/2015, 0,2% dall'1/1/2016) calcolati sull'imposta in proporzione ai giorni di ritardo

Ravvedimento medio

3 mesi

entro 90 giorni dal termine

sanzione del 1,67%

interessi legali annui (0,5% fino al 31/12/2015, 0,2% dall'1/1/2016) calcolati sull'imposta in proporzione ai giorni di ritardo

Ravvedimento lungo

o annuale

entro 1 anno dal termine

sanzione del 3,75%

interessi legali annui (0,5% fino al 31/12/2015, 0,2% dall'1/1/2016) calcolati sull'imposta in proporzione ai giorni di ritardo

 Nel calcolo on line IMU è possibile effettuare il calcolo automatico del ravvedimento operoso.