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Denunce di nascita
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La denuncia di nascita è fatta da uno dei genitori e nel caso i genitori non siano coniugati tra loro, la denuncia di nascita deve essere resa e sottoscritta da entrambi i genitori.

La denuncia di nascita può essere effettuata in alternativa:

- Entro dieci giorni presso l'Ufficio di Stato Civile del Comune nel quale è avvenuta la nascita; 
- Entro dieci giorni direttamente presso il Comune di residenza dei genitori; nel caso in cui i genitori risiedano in Comuni diversi, di norma la denuncia viene resa presso il Comune di residenza della madre;
- Entro tre giorni presso il presidio ospedaliero ove è avvenuta la nascita.


Al momento della denuncia occorre presentare:
 
è Attestazione di nascita rilasciata dalla direzione sanitaria dell'ospedale ove è nato il bambino;
è   Documento d'identità valido dei dichiaranti (i cittadini extracomunitari devono presentare il passaporto; i cittadini appartenenti alla U.E. devono presentare il passaporto o la carta d'identità rilasciata dal proprio Paese d'origine).
 
 
Quando la dichiarazione è resa presso il presidio ospedaliero, è a cura di quest’ultimo trasmettere l’atto al Comune ove ha sede l’Ospedale o, su  richiesta dei genitori,  direttamente al Comune di  loro residenza.
 
 
L'Amministrazione Comunale e la Biblioteca Comunale danno il benvenuto al nuovo nato donando un libro. L'iniziativa è inserita all'interno del progetto "Nati per leggere" e mette a disposizione anche un piccolo spazio, nella Biblioteca Comunale, dove si possono trovare libri adatti all'età dei propri figli.

Amare la lettura attraverso un gesto d'amore: un adulto che legge una storia.
 
Ogni bambino ha diritto ad essere protetto non solo dalla malattia e dalla violenza ma anche dalla mancanza di adeguate occasioni di sviluppo affettivo e cognitivo. Questo è il cuore di Nati per Leggere. Dal 1999, il progetto ha l'obiettivo di promuovere la lettura ad alta voce ai bambini di età compresa tra i 6 mesi e i 6 anni. Recenti ricerche scientifiche dimostrano come il leggere ad alta voce, con una certa continuità, ai bambini in età prescolare abbia una positiva influenza sia dal punto di vista relazionale (è una opportunità di relazione tra bambino e genitori), che cognitivo (si sviluppano meglio e più precocemente la comprensione del linguaggio e la capacità di lettura). Inoltre si consolida nel bambino l'abitudine a leggere che si protrae nelle età successive grazie all'approccio precoce legato alla relazione.